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ARTISTI
GLI ARTISTI
ALICE VALENTI
CARMELO CHIARAMONTE
CERAMICHE DESIMONE
GIOVANNI DIGIACOMO
EUGENIO VAZZANO
GIANNI MANIA
IGNAZIO MONTELEONE
LILIANA STIMOLO
LOREDANA ROCCASALVA
LUMIE
MARCO GIUNTA
OTTAVIA FAILLA
SALVATORE ZITO
SARA SIGONA
ALICE VALENTI
Alice Valenti
Allieva del Maestro Domenico Di Mauro nella bottega di Aci Sant'Antonio, l'artista catanese compie il suo apprendistato pittorico immersa nello smagliante apparato decorativo e cromatico del carretto siciliano, al quale si ispira per una personale e colorata reinvenzione di mobili e oggetti darredo. Lo studio delle tradizioni popolari, dell'opera dei pupi e della tradizione orale e figurativa dei cantastorie ampliano linteresse dellartista, che negli ultimi anni orienta la sua ricerca verso un più intimo e variegato concetto di sicilianità, un sentimento del tempo e del rapporto con la tradizione che declina simboli, volti e riti della cultura popolare in chiave contemporanea. Così alle tradizionali sponde dipinte sui carretti con episodi della Cavalleria Rusticana e dei Paladini di Francia si affiancano opere nuove, giocose alchimie attraversate da una sotterranea vena ironica che strizza l'occhio alla Pop Art.
CARMELO CHIARAMONTE
Carmelo Chiaramonte
Ha iniziato ad occuparsi di studio e cucina nel 1984 e a seguito una formazione gastronomica molto radicata alle consuetudini alimentari della Sicilia orientale. Da Modica, città natia, a Siracusa e Catania. Nel suo primo periodo professionale ha compiuto dei blitz pure nelle cucine di Veneto, Liguria nonché esperienze nellarcipelago maltese ed in Svizzera. Da dieci anni opera in terra etnea e le sua inquieta curiosità olfattiva lo hanno portato a sperimentare linguaggi gastronomici al di fuori della cucina. E autore televisivo per Gambero Rosso Channel ( con una produzione di circa cinquanta puntate nellarco degli ultimi sei anni). Nel corso del 2005 ha scritto il suo primo libro di cucina A tutto tonno editato da Biblioteca Culinaria di Lodi -2006; E sempre attento alla ricerca gastronomica dei prodotti alimentari e delle consuetudini gastronomiche della Sicilia e delle piccole isole, anche se il suo interesse è legato non tanto ( e non solo) al piacere edonistico del cibo, quanto agli aspetti antropologici che si celano dietro alla cultura materiale tradizionale della terra di Trinacria. Crede fortemente che la cucina ha un suo senso paradisiaco nel momento in cui riesce a rallegrare gli animi di chi annusa e mastica anche coi ventricoli, oltre che con la mente e gli occhi. Gli ospiti ai quali si è sempre affezionato sono quelli ai quali, dopo pranzo, gli si sono colorate le gote di rosso scarlatto di piacere.
CERAMICHE DESIMONE
Ceramiche De Simone
Palermo - artisti Nella tradizione delle ceramiche artistiche, Ceramiche De Simone è sicuramente un marchio di notevole pregio storico, riconosciuto a livello nazionale e internazionale. I manufatti prodotti con questa denominazione sviluppano e rinnovano lo stile assolutamente unico e originale di Giovanni De Simone, un grande artista che ha saputo esprimere i colori e le tradizioni della Sicilia, coniugando la ricerca contemporanea alla tradizione di unarte che nellisola ha radici antiche. www.ceramichedesimone.com
GIOVANNI DIGIACOMO
Giovanni Digiacomo
Comiso - musicistaInizia a studiare sassofono all'età di nove anni e sin dai suoi primi passi viene annoverato tra i giovani talenti del panorama ibleo. Digiacomo oggi rappresenta uno dei nuovi talenti del panorama jazz italiano e vanta collaborazioni con artisti di fama internazionale come: Fabrizio Bosso, Flavio Boltro, Andrea Pozza, Raffaele Genovese, Jerald Klayton, Nello Toscano, Daniele Cappucci, Rosario Bonaccorso, DanieleScannapieco, Orazio Maugeri, Francesco Cafiso, Dino Rubino, Ron Savage, Adam Nussbaum, David Lo Cascio, Cassandra Raffaele, Patrizia Di Malta, Rosalba Bentivoglio, Cinzia Spata, Rossella Cubeta, Cosimo Maragno, Jon Damian, etc. Ha suonato nelle orchestre: Orchestra Jazz Del Mediterraneo,Orchestra Jazz del teatro Massimo di Catania, G.Miller tribute Big Band.
EUGENIO VAZZANO
Eugenio Vazzano
Le cose di Eugenio Vazzano sono le creazioni passionarie di un artista Made in Sicily.I colori, gli intrecci di Eugenio Vazzano raccontano la sua formazione cosmopolita dal Connecticut a Firenze, da Parigi a Milano, per ritornare a ispirarsi e produrre nelloriginaria Melilli.Dalla volontà di coniugare la sapienza dell'antico artigianato siciliano con l'innovazione del gusto internazionale, la preziosità delle stoffe antiche con l'originalità dello stile contemporaneo, nasce la ricca produzione di manufatti tessili che costituiscono la collezione di Eugenio Vazzano.Pezze uniche che esaudiscono le esigenze del più ricercato abbigliamento: stole, sciarpe, borse, cappelli, cappotti, gonne, pantaloni, camicie, kaftani, e kimono. Abitare il corpo e vestire la casa: cuscini, arazzi, tende, poggiapiedi e tappeti.Pezzi darte a Porter. Ogni manufatto è assolutamente unico e colorato con la personale tavolozza che Eugenio rifornisce direttamente dalla gamma cromatica siciliana: nero Etna, nero lutto di vedova, verde agrumi, bianco salina, beige pietra tufacea, rosso <
> , blu Megara Ibla.La scelta e l'accostamento dei colori non è mai casuale. Nei manufatti di Eugenio Vazzano le pezze cucite insieme raccontano la Sicilia dell'eleganza, della nobiltà ma anche della semplicità e dell'allegria. Raccontano un paese, uno stato danimo, la storia, l'equilibrio tra il restare e partire. I tessuti usati sono ricercati e costruiti personalmente da Vazzano perseguendo la filosofia del recupero ri-creativo, dove anche il più piccolo ritaglio di stoffa diventa indispensabile per un nuovo mosaico.Si va dalle stoffe tradizionali, come sete pregiate, cotoni raffinati, lini, preziosi velluti, garze, alle fibre inusuali, quali iute grezze, lane orientali, e jeans. Ogni stoffa viene tinta, stazzonata, stropicciata, decorata dal creatore e dal suo staff di abili sarte nel laboratorio di Melilli. Il laboratorio è un cantiere creativo. Ricavato all'interno di una vecchia fabbrica ottocentesca, dove si inscatolava la caponata, il laboratorio di Melilli è sia centro di produzione del marchio Vazzano che vero e proprio centro formativo per apprendere la reale arte della tessitura.Un sogno che è già progetto: proporre Melilli come nodo centrale dellarea di produzione tessile mediterranea. Celebrare il passato per reinventarlo con lottimismo del futuro.
GIANNI MANIA
Gianni Mania
Gianni Mania (Scicli/RG,1967) Fotografa dal 1989. Ha frequentato stage di fotografia in Italia e negli Stati Uniti, come fotografo pubblicitario e industriale. Nonostante l'attività professionale, non ha mai tralasciato la ricerca personale, in unostile assolutamente personale oltre ogni logica documentaristica, ha rivolto il suo obiettivo al paesaggio, all'ambiente quotidiano e alla varia umanità che ne fa parte.Dal 1993 ha partecipato a varie mostre collettive e personali, in Italia e allestero.In Francia in più stagioni del festival della fotografia di Aubenas ha esposto accanto ai grandi nomi della fotografia internazionale, come Ronis, Koudelka, Biasucci e Berengo Gardin. Nel 1998 il suo reportage sulle spiagge siciliane è stato esposto in una personale nella sala mostre della Gare du Metro di Marsiglia. Negli Stati Uniti ha esposto in gallerie darte di Indianapolis. Collabora attivamente con riviste quali Kalos, Ville e Casali etc. Sue le riproduzioni per i cataloghi darte del Gruppo di Scicli.Attualmente è impegnato nella realizzazione della documentazione fotografica per la scrittrice giapponese Yuko Okuma per un progetto editoriale sul Food.Il suo studio fotografico è a Scicli in Corso Mazzini 12.• PresentazioneL'isola non è solo arrivoViaggio fotografico che, contraddicendo l'assioma gattopardiano della necessità che tutto cambi perché possa rimanere esattamente come è, propone attraverso lo sguardo fotografico la Sicilia non come stereotipo di terra di invasioni minacciose, di resistenze ed incompatibilità stridenti, bensì come limes naturale tra la sponda sud e nord del Mediterraneo, oggi come un tempo irriducibile fucina di sincretismo culturale e sociale.Un'isola plurale che attraverso le immagini-suono di Gianni Mania si propone essa stessa come grande sinestesia di voci e di echi esulanti dal mondo viscerale e significativo della persistenza, legato ai riti religiosi ed alle feste tradizionali, alle processioni ed agli oranti, congiuntamente a quello dell'incipienza ricorsiva degli approdi di tutti quegli uomini e donne che come api bottinatrici hanno dato vita a nuovi cicli esistenziali.Isola non è arrivo ma fucina, sorgente di idealità, di ingegno e di energie positive. Immagini delle teatrali feste religiose, dove in una sorta di ossimoro continuo va in scena la Sicilia intima dei drammi personali, delle richieste di grazia. Fotografie di approdi tra sogno e realtà.Progetto-istallazione• N° 6 photo backlight poste su cubi luminosi delle dimensioni di cm 60x60• Sonoro: Citazioni da Solo andata di Erri De Luca, da Lisola plurale di Bufalino.Registrazioni dal vivo delle orazioni dei fedeli
IGNAZIO MONTELEONE
Ignazio Monteleone
I.M. nato a Palazzo Adriano, vive a Modica dove insegna discipline pittoriche al Liceo Artistico Statale Tommaso Campailla. Svolge attività artistica, in senso lato, da trentanni.LocoemotiveL'idea nasce anni fa dal ricordo e da un certo lavoro della fantasia.Il ricordo è legato alle locomotive che circolavano negli anni 50 60 dalle parti di Lercara Friddi.Questa è la spiegazione letteraria del lavoro. Il resto è pittura. I.M.
LILIANA STIMOLO
Liliana Stimolo
Vittoria - jewelry designerNon so dire con precisione quando il mio laboratorio sia nato, credo che siaesistito da sempre dentro di me ... dentro ogni mio spazio. Per anni, con l'ideafissa di questo laboratorio - Malaluna officina delle idee disegnato in Sicilia - horicercato nelle spiagge vetri lisciati dalle onde, conchiglie e pezzetti di legno,nelle vecchie mercerie e nei mercatini dei vari paesi che ho visitato, pietre durenaturali e sintetiche, perline di vetro e cristalli di forme e colori diversi e ancoracoralli e turchesi, tessuti, nastri e sete; prendevo tutto quello che mi attiravae incuriosiva. Ho accumulato nel tempo tante di queste uniche piccole gemmeluminose che, per gioco, ho mescolato insieme, tessendole tra loro con fili sottilidi rame e ottone, come nella tradizione dei gioielli siciliani del "700" ai qualimi sono ispirata per la collezione dedicata a corallini e coralli. Ho rielaboratosimboli, creato animaletti, fiori, merletti di corallo e fuochi d'artificio con pietrecolorate e ancora borsette, scarpe, tutto rigorosamente fatto a mano... a partiredai cordoni per i monili fino ai loro contenitori.La Luna, la Sicilia - la mia isola - con i suoi colori e le sue contraddizioni, misono state compagne ed ispiratrici nelle notti insonni trascorse a disegnare ea creare questi monili. Ogni pezzo, realizzato interamente a mano è un pezzounico, forse irripetibile, che porta in sè la tradizione, la forza, i colori di una terrache è inevitabilmente dentro di me e che io cerco di trasferire in tutte le miecreazioni... insieme ai buoni auspici di una "Malaluna".www.malaluna.net
LOREDANA ROCCASALVA
Loredana Roccasalva
modica RG - fashion designerLoredana Roccasalva nasce a Modica. Dopo la maturità classica, si diploma in Stilismo di Moda all'Istituto Europeo di Design di Roma, dove consegue successivamente anche la specializzazione di Marketing della Moda.Nel gennaio del 2005 partecipa alla sfilata Anni 50 a Roma per la passerella internazionale dell'Altamoda, dove riscuote il consenso della critica. Un successo che riconferma nel luglio successivo, in occasione della settimana dellAltamoda capitolina, che la vede nuovamenteprotagonista sotto la Mongolfiera di Villa Borghese. Da qui si concretizza il primo percorso di ricerca e creatività della designer di moda, quello di una visione siciliana condotta non con gli occhi carichi di sicilianità, quanto di unanima che guarda alla dimensione viaggio comead una esperienza più mentale che fisica.La donna appare in una doppia veste, quella buia e nascosta, che è chiusura e protezione (veli e pizzi neri che coprono volti e decoltè, aspetti canonici della donna siciliana) e quella che mette a nudo il desiderio attraverso i colori, i profumi e le dimensioni nuove. Ne emerge una donna esuberante, accattivante e viziata, con una eleganza ostentata. Una donna che,però, non si scorda di portare nei suoi viaggi elementi della sua terra: il manico della borsa, le piume che ornano gli orli, le collane o le cinture, pezzi dornamento del carretto siciliano (antico mezzo di trasporto, anche questo tassello di un viaggio).Anche l'utilizzo dei tessuti e la tecnica di lavorazione è legata al viaggio: gli intrecci di stoffe e ritagli, a volte ormai in disuso (come i tappeti realizzati un tempo dalle nostre nonne), richiamano la possibilità di intrecciare rapporti e relazioni duranti i viaggi, tra culture e popoli diversi. Un viaggio che ha un inizio e una fine, unandata e un ritorno, un cerchio che si chiude.www.loredanaroccasalva.it
LUMIE
Lumie
Noto SR - artistiMODERNO CONCEPT STORE di matrice artigianale, curato dalla designer Loredana Roccasalva in collaborazione con Blanco, Di Rosa, Puglisi. Insieme si è pensato di dare una nuova veste alla perizia artigianale e alla sapienza delle mani di uomini e donne che dedicano la loro quotidianità ad unarte paziente e minuziosa fatta solo ed interamente con le loro mani. Ricerca di uno stile nel lifestyle a 360 gradi che dia unanima personale e personalizzabile alla propria casa, ai propri oggetti ai propri vestiti. Contenitore di moda, ricerca e innovazione, Lumie è luogo dove l'arte da icona diventa oggetto del vivere moderno, un concept-store di nuova concezione rivolto all'arte e alla creatività siciliana.
MARCO GIUNTA
Marco Giunta
Milano - architettoCon la sua azienda DISEGNI svolge attività di ricerca e produzione nell'ambito del design rivolto almondo della cartotecnica. Obiettivo di DISEGNI proporre un nuovo concetto di design SOSTENIBILEed ECOLOGICO in grado di comunicare a diversi livelli e in differenti contesti.Dal 1999 al 2001 docente presso il Dipartimento di Disegno Industriale del Politecnico di Milano. Hasvolto workshop e didattica nelle Facoltà: Università degli Studi di Palermo Facoltà di Architettura;Sapienza Università di Roma Facoltà di Architettura; Fachhochschule Muenster / University ofApplied Sciences / Design; Workshops Boisbuchet - Vitra Design Museum - Domaine de Boisbuchet Lessac France; Department of Productdesign at Media & Design Academy Genk, Belgium;Organising the IDEM design workshops - Italy - for experimenting the teaching of design.ARCHITETTURE IN CARTONE | un percorso, un progetto.Un percorso di emozioni di carta che iniziano e non finiscono perché si proiettano nel tempo eaccompagnano l'osservatore in un luogo di oggetti ed esperienze destinati a mutare.E con questo approccio al progetto, fatto di materia e di sapienza, che Marco Giunta costruisce idee,suggestioni e spazi minimali senza luogo senza tempo.La S.1 nasce negli anni 90.È un esempio antesignano dei prodotti per casa e ufficio in carta e cartone che si sono poi diffusi eaccresciuti nel decennio successivo. La S.1, costituita da 4 elementi in colore naturale e fianchi indiverse colorazioni, ha davvero dimostrato anzitempo quanto fosse possibile credere in oggetti dicartone capaci di entrare nelle case, essere resistenti, pratici e leggeri.100% CARTONEwww.disegni.com100% ECOLOGI CO100% SOSTENI BI LE
OTTAVIA FAILLA
Ottavia Failla
La stilista Ottavia Failla, nata a Ragusa da padre modicano e madre calatina, fin da bambina cresce circondata dal fasto e dal lusso della sua famiglia di nobili origini, proprietaria di estesi latifondi terrieri. Sempre in bilico tra sogno e realtà, è attratta dai momenti più evocativi della vita di campagna, come la vendemmia e la trebbiatura, e, al tempo stesso, immersa nella magnificenza e meraviglia dellarchitettura barocca della sua città, Modica.Dopo un breve periodo passato a Firenze, durante gli anni del liceo Classico, torna in Sicilia per conseguire la Laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Catania. Nel 1985 torna a Modica, per dedicarsi completamente alle sue vere passioni, tra cui la decorazione, l'arredamento di interni e tutte le arti che le consentono di esprimere il proprio talento creativo (produce perfino candele e meravigliose ghirlande di fiori).Vive circondata dal bello e dall'arte e visita le più importanti città d'Europa, raccogliendo molteplici ispirazioni che influenzano la linea di accessori che oggi porta il suo nome, ma è sempre la sua Sicilia, meravigliosa terra del Sud, che rivive nei colori, nella passione e nell'estro delle sue incantevoli e raffinate creazioni. Dalle borse alle stole, dai bijoux ai piccoli accessori, ogni oggetto è interamente realizzato a mano con una particolare cura dei dettagli. La linea di accessori Ottavia Failla è un eclettico mix & match di tessuti, perle, spille, piume e fiori cuciti e assemblati minuziosamente dalle mani di esperte artigiane che seguono con attenzione le indicazioni dell'instancabile stilista.
SALVATORE ZITO
Salvatore Zito
Vortìgo, è un segno verbale non esistente in nessuna lingua coniato appositamente da Salvatore Zito dall'etimo comune ai lemmi vertigine e vortice, al fine di proporre un nuovo paradigma di significazione articolato attraverso segni verbali e segni iconici non facenti parte della realtà delle comuni esperienze. Parole e immagini che già sedimentate o ancora in via di sedimentazione in modo dialettico inaugurano nuovi spirali di senso all'interno di un vortìgo contemporaneo che sostituisce gli album dei ricordi standardizzati con gli album dei sogni e quindi leparole-immagini di ciò che è stato con quelle di ciò che è in divenire in un turbine di probabilità infinite.Dopo la Fotografia il Sistema delle Immagini. Il rapporto tra la parola e limmagine, costruita o pensata è ipotizzabile che possa creare un flusso materico di attività che sorge spontaneamente disperdendosi, per lappunto, nel Caos di un Vortico (Salvatore Zito)BIONato a Siracusa nel 1953, compie il suo percorso nella fotografia a partire dagli anni 80 a Genova, dove avvia l'attività di fotografo pubblicitario raccogliendodiverse importanti committenze. Frequenta le scuole di formazione tecnica ed estetica della Fotografia presso l'Istituto di Fotografia M.G. Federico di Genova,TAU-Visual di Milano per la fotografia pubblicitaria e partecipa ai corsi di estetica e critica della Fotografia di Giuliana Scimè a Milano. Annoverato tra i fotografirappresentanti l'Italia negli incontri internazionali di fotografia di Arles (F) nel 1991, riceve nello stesso anno la convocazione per la partecipazione alla biennaledella Fotografia di Torino con il lavoro intitolato Moving e nel 1993 con la multivisione Instrada. Dal 1989 tiene corsi di Fotografia e Tecniche di Laboratorio B&N presso istituzioni pubbliche e private. Dal 1998 vive a Siracusa.Scheda TecnicaImmagine digitale formato 30x45 stampata a getto dinchiostro su cartoncino
SARA SIGONA
Sara Sigona
Ispirato a un cammino compiuto nel Sahara tunisino, Khayma è un percorso multisensoriale che declina ancestrali temi esistenziali mediante il racconto di una realtà invisibile attraverso vecchi e nuovi codici comunicativi.E un camminare a passi lenti nel deserto della madre Africa dentro il gusto di esistere e la fatica di resistere, sotto il peso di vecchie e nuove bisacce, con il vuoto incombente della perdita, con la rabbia dinanzi all'impotenza.È un muoversi lento in un viaggio circolare all'interno di vari livelli di consapevolezza affidata al corpo come spazio di memoria e di scrittura, in cui ogni ferita diventa solco, ogni cicatrice un impedimento all'oblio. Un procedere lento ed inesorabile verso la costruzione complessa ed altempo stesso effimera del Sé, come architettura fluida di identità e relazione, ed in quanto tale unica casa da sempre possibile.Abito per sentirmi a casa tra le cose che parlano di me, tra suoni e volti che mi sono familiari, tra l'arcobaleno dei sentimenti che riconosco, tra i ricordi con cui ho imparato a convivere. Un pezzo di deserto, quello rimarrà sempre.Nel compimento di questo viaggio l'ombra si è fatta luce ardendo al fuoco della consapevolezza.(Sara Sigona)BioSara Sigona comincia a fotografare all'età di undici anni.È il viaggio, la sua principale fonte d'ispirazione. Ai primi percorsi in Italia, seguono numerosi reportage,realizzati dal 1992 a oggi, in buona parte dellEuropa, dellAfrica Sahariana e dellAsia.Nel 2001 inizia a pubblicare le sue foto su riviste a diffusione nazionale, cui segue lattività giornalistica.Nel 2002 espone alla Galleria Ammuar di Catania il mini reportage in bianco e nero Viaggio in Turchia epubblica il reportage Anima Mundi.Nell'agosto del 2003 una sua foto diviene l'icona pubblicitaria dell'Estate Pozzallese, organizzata dal Comune di Pozzallo.Nel 2006 ha incarico dal Comune di Ispica di progettare una mini guida Ispica, appunti di viaggio,Salarchi Editore, presentata alla Bit di Milano.Dal 2007 al 2010 collabora con l'Associazione Rizoma, Osservatorio sulla contemporaneità, di Pozzallo, innumerosi progetti per i quali realizza: o lo slide show Visioni, nell'ambito della presentazione del libro L'anima dei luoghi del prof. Carlo Truppi; o le foto relate ai testi del catalogo ExtremaMente, nella fluida creatività contemporanea, della mostra di Francesco Rinzivillo presso il Museo Civico di Caltavuturo o Il report Mare e lo slide show Overture per le Notti Blu del Comune di Pozzallo o Concept e cura delle immagini negli eventi teatrali Next Text e Ventre Liquido.Nel 2008 espone presso il Teatro Palladium di Roma.Nel 2010 si occupa della cura delle immagini nella performance legata al libro In Viaggio con gli Dei diLucia Trombadore.
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NOTTE IN FIORE
Torna anche quest'anno il Maggio Siciliano. Noto, capitale del Barocco, ospiterà dal 19 al 22 Maggio, una serie di eventi sulle terrazze dei palazzi nobiliari, all'interno dincantevoli giardini pensili e in scorci urbani di rara bellezza. Notte in Fiore, l'appuntamento dArte, Moda e Cultura che da alcuni anni richiama grandi nomi del mondo della moda e della cultura, questanno offre di più. Attorno alla moda girano eventi nuovi che vanno dalla musica, allenogastronomia, all'arte intesa come momento di ascolto e di confronto, come offerta visiva e cognitiva. Allevento stanno lavorando con foga ed estro, Loredana Roccasalva, la stilista modicana ideatrice dell'evento e l'Amministrazione comunale di Noto con il suo Assessore alla Cultura Francesco Caristia. Protagonista è la città con installazioni d'arte e di design, mostre fotografiche e di gioielli, concerti di musica jazz, chef erranti a teatro per degustazioni di pietanze dai sapori mediterranei, workshop e incontri creativi.Kermesse finale, la sfilata di Alta Moda sulla scalinata della magnifica Cattedrale barocca di San Nicolò. (Loredana Roccasalva, Ottavia Failla, Eugenio Vazzano, Sasa Kovacenic , Bazemo Zita Sebastian, Francesco Martini Coveri, ospite donore).La Sicilianità riconferma quindi il suo appeal non solo in senso fashion, ma anche con il Barocco, i colori , i profumi, il mare, le suggestioni enogastronomiche, la storia e le tradizioni della Trinacria da sempre fucina di talenti.
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